Senegal progetto congiunto Aicu – Come Noi

Senegal – un progetto frutto dell’amicizia e della collaborazione tra associazioni, Aicu e Come Noi. La collaborazione è cominciata
nel 2018 quando due giovani medici senegalesi dell’associazione
Comme Nous Senegal – gemella e costola di COME NOI – sono stati sostenuti dalla borsa di studio istituita dal Premio Carlo Urbani. Il sostengo è continuato nel 2019 e dal 2020 si è trasformato in un contributo fisso per i progetti sanitari.
Nel 2019 Luca Urbani ha affiancato Marco nella missione visite
mediche nei villaggi remoti nella regione di Casamance.
Il viaggio di Luca ha rinsaldato e confermato le sinergie tra le nostre associazioni e nel 2022 è stata firmata una lettera di intenti che promuove una gestione comune dei progetti medici
in Senegal condividendo risorse ed energie di COME NOI ed
AICU.
Questa collaborazione porta anche un contributo paritario
a sostegno dei progetti sanitari per il 2022 e 2023. Quindi,
quasi 30 anni dopo la prima missione congiunta di Marco e
di Carlo Urbani sul fiume Senegal, che ha portato successivamente ad un progetto di controllo e di cura della schistosomiasi sotto l’egida della OMS, Marco Albonico si ritrova
di nuovo in Senegal con COME NOI, a lavorare idealmente con
Carlo Urbani attraverso Tommaso, Luca e Giuliana e gli amici
dell’AICU

Progetto Senegal – Aicu e Come Noi, Storia di un’amicizia

La prima missione che Marco Albonico ha fatto con Carlo Urbani era nel novembre 1994, proprio sul fiume Senegal, sulla sponda della Mauritania, per indagare una epidemia di schistosomiasi (un parassita trasmesso da acque dolci contaminate)
favorita dal cambiamento ambientale per la costruzione della diga di Diama. Marco lavorava per l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) di Ginevra, Carlo era medico presso l’ospedale di malattie infettive di Macerata.
Da quel viaggio con Carlo si è intrecciato un percorso appassionante di amicizia e di collaborazione, di confronto e di scambi tra colleghi appassionati delle malattie tropicali ma anche delle sfide per equilibrare le abissali diseguaglianze di salute tra il Nord e il Sud del mondo, nei paesi dove hanno lavorato. Marco a Pemba – Zanzibar, Carlo prima in Cambogia e poi in Vietnam.
Quasi 20 anni fa, proprio ad Hanoi nell’ospedale francese nel marzo 2003, Carlo contrae una polmonite molto grave dovuta alla SARS che contribuisce a scoprire, e muore poche settimane dopo.
A ricordo e testimonianza e soprattutto per continuare il lavoro e gli ideali di Carlo, nasce nel 2003 l’Associazione Italiana Carlo Urbani (AICU). Attualmente nell’AICU sono presenti i figli Tommaso (Presidente) e Luca (Segretario) e Giuliana Chiorrini, moglie di Carlo. Con Tommaso, Luca e Giuliana ci siamo seguiti negli anni ed abbiamo mantenuto una grande amicizia, condividendo gioie e difficoltà della vita. Tommaso e Luca hanno seguito l’esempio e la passione di Carlo per i viaggi e l’aiuto per le comunità più disagiate: Tommaso è logista presso la ONG INTERSOS ed opera in diversi Paesi
(attualmente in Giordania) insieme alla sua giovane moglie Martina. Luca è impegnato alla progettazione con la ONG AVSI in Congo DRC. Giuliana abita a Castelplanio (AN) nella casa patriarcale (ora matriarcale – dove vive ancora nonna Maria, la mamma di Carlo) ed accoglie figli ed amici durante i passaggi/ soggiorni nel paese natio.

 

Un’amicizia che continua a dare dei frutti
È bello vedere come questa amicizia e stima reciproca continui a dare frutti ed abbia facilitato la collaborazione tra COME NOI ed AICU per i progetti sanitari in Senegal.
La collaborazione è cominciata nel 2018 quando due giovani medici senegalesi dell’associazione Comme Nous Senegal – gemella e costola di COME NOI – sono stati sostenuti dalla borsa di studio istituita dal Premio Carlo Urbani. Il sostengo è continuato nel 2019 e dal 2020 si è trasformato in un contributo fisso per i progetti sanitari. Nel 2019 Luca Urbani ha affiancato Marco nella missione visite mediche nei villaggi remoti nella regione di Casamance. Il viaggio di Luca ha rinsaldato e confermato le sinergie tra le nostre associazioni e nel 2022 è stata firmata una lettera di intenti che promuove una gestione comune dei progetti medici in Senegal condividendo risorse ed energie di COME NOI ed AICU.
Questa collaborazione porta anche un contributo paritario a sostegno dei progetti sanitari per il 2022 e 2023. Quindi, quasi 30 anni dopo la prima missione congiunta di Marco e di Carlo sul fiume Senegal, che ha portato successivamente ad un progetto di controllo e di cura della schistosomiasi sotto l’egida della OMS, è con grande entusiasmo che Marco si ritrova di nuovo in Senegal con COME NOI, a lavorare idealmente con Carlo Urbani attraverso Tommaso, Luca e Giuliana e gli amici dell’AICU.

I progetti delle visite mediche
I progetti delle visite mediche, di salute nelle scuole e di sostegno ai dispensari di Bignona a Koutal, sono estremamente importanti e continuano con rinnovato entusiasmo ed energie attraverso gli amici senegalesi del nuovo direttivo di Comme Nous Senegal: Ibou Diouf, Presidente; Maimoun Sanè, Tesoriere; Francois Dogue, Segretario; Boniface Diemme Logista/ autista; Joaquin Bassen, medico consulente, e altri giovani medici. Nel mese di maggio Marco ha testimoniato l’ottimo lavoro che si sta svolgendo attraverso la supervisione ed appoggio alle viste mediche svolte nel villaggio di Marlodj
(regione del Saloum) dove 400 persone hanno beneficiato dei medici e delle medicine a costo zero, in un sistema sanitario che purtroppo è largamente privatizzato con alte barriere di accesso alle cure per la carenza di infrastrutture (ospedali e laboratori) di personale (medici ed infermieri) e di farmaci. La festa della comunità di Marlodj con i djembe (tamburi) e le danze alla fine della visita è stata un regalo commovente che ha suggellato l’impegno a continuare questo lavoro prezioso. Grazie Carlo e grazie Marco.

 

 

 

Liceo Marconi Pesaro intitola a Carlo Urbani il nuovo laboratorio di biotecnologie

Martedì 15 DICEMBRE 2022 – Il Liceo Scientifico, Musicale e Coreutico di Pesaro, vincitore del concorso scientifico “Mad For Science”, ha scelto di utilizzare il finanziamento della Fondazione DiaSorin per un laboratorio di biotecnologie che verrà inaugurato giovedì 15 dicembre 2022, alle ore 12.00, e intitolato al medico della Sars Carlo Urbani. Alla cerimonia interverrà una delegazione Aicu, con la moglie di Carlo Urbani, Giuliana Chiorrini, per l’incontro con gli allievi e una testimonianza sul medico marchigiano.
L’associazione Italiana Carlo Urbani ringrazia studenti, docenti e il dirigente, prof. Luca Testa del Liceo Scientifico G. Marconi di Pesaro per l’iniziativa e per l’invito.

Consegnata la targa Medico d’Italia CARLO URBANI 2022

Ferrara – Anche quest’anno, in occasione della XXII Giornata del medico, organizzata al Teatro Nuovo dall’Ordine della provincia di Ferrara, Giuliana Chiorrini ha consegnato la Targa Medico d’Italia-Carlo Urbani che ogni anno viene assegnata a un iscritto distintosi per un gesto particolarmente significativo. Il riconoscimento dell’edizione 2022 è andato al dottor Alessandro Micai, che nel gennaio scorso, resosi conto di una situazione di grave pericolo, non ha esitato a tuffarsi in un canale per salvare una donna vittima d’incidente stradale. La motivazione con la quale il consiglio ha attribuito questo riconoscimento è: “per l’altruismo, la generosità e il senso civico dimostrato dal dottor Micai”.
Un gesto per il quale Aicu si congratula unendosi all’ODM della provincia di Ferrara.

Il 30 settembre – Carlo Urbani e le sue Parole al Brand Festival di Jesi

Il 30 settembre, ore 21,30, saremo al Brand Festival di Jesi. Parleremo, in un incontro pubblico a Palazzo dei Convegni, di Carlo e delle sue parole e ciò che da queste può scaturire. – Parole e azioni che cambiano il mondo. Quali sono state le parole della pandemia? Che reazioni hanno scaturito? Dedicato a Carlo Urbani. Presenta Flavia Trupia, con Giuliana Chiorrini, Roberto Gigli Vincenzo Varagona Ucsi Flavia Trupia Alessandra Boaro

Riconoscimento a Carlo Urbani alla XXV Festa Nazionale del Maestro

XXV Festa Nazionale del Maestro – Teatro della Fortuna Fano.
La manifestazione, che si sviluppa all’interno di un progetto di valorizzazione degli adolescenti attraverso la musica e il canto corale, nasce con l’intento di dare un riconoscimento a chi si spende o si è speso per l’educazione e la trasmissione di
valori positivi ai più giovani.
Il Consiglio Direttivo del Premio – Associazione Culturale Grillo d’Oro – ha deciso per il 2022 di riconoscere la storia di Carlo Urbani come “…un esempio per le nuove generazioni che hanno assolutamente bisogno di figure positive”. L’Associazione Italiana Carlo Urbani ringrazia gli organizzatori del Premio. La serata di canto e musica è in programma per venerdì 1 luglio, alle 21,15, nel Teatro della Fortuna di Fano.

Binasco(MI) Intestazione Giardino dei Giusti a Carlo Urbani e Gino Strada

Due nuovi alberi saranno intitolati, uno a Carlo Urbani e l’altro a Gino Strada, nel Giardino dei Giusti di Binasco (MI) il prossimo venerdì 13 maggio alle 10,30. Il Giardino di Binasco, nato nel centro lombardo in collaborazione con Gariwo nel 2016 intorno al castello Visconteo, è teatro di una cerimonia di intitolazione che ogni anno la comunità dedica a due personaggi, donne e uomini che sono stati capaci di preservare valori umani e che si sono distinti nella vicinanza e nel soccorso ai sofferenti.

L’iniziativa è rafforzata e diffusa dal lavoro didattico-educativo che viene svolto da alcune classi elementari e medie con approfondimenti e ricerche sui personaggi individuati dal Comune

All’inaugurazione parteciperanno, oltre alle autorità comunali e scolastiche, i ragazzi delle scuole partecipanti. Ci sarà anche una testimonianza diretta di un rappresentante dell’Associazione Italiana Carlo Urbani e un collegamento con Luca Urbani per condividere i valori e la storia del medico marchigiano con gli intervenuti.

 

La Primaria di Recanati dedica un Giardino dei Giusti a Carlo Urbani

“C’è un albero per ogni uomo che ha scelto il bene” CARLO URBANI per aver difeso i diritti dell’umanità  e aver sognato un mondo senza frontiere.

Questo il testo in ricordo del medico di Castelplanio che da stamattina compare nel giardino della Scuola Primaria “Carlo Urbani” di Recanati

Diversi i momenti intensi e partecipati  della mattinata,organizzata dai docenti e dai bambini  dell’Istituto intitolato a Urbani.

Gli iscritti dell’ultimo anno della scuola dell’infanzia “Via Le Grazie” hanno dedicato il loro giardino, come un piccolo ma significativo Giardino dei Giusti, al Giusto, Carlo Urbani cui la scuola è intitolata mentre tutti gli altri bambini hanno animato la mattinata con le loro letture e dei canti.

Per l’occasione è stato messo a dimora anche un glicine e sono state date le prime pennellate a un murales dedicato a Urbani all’ingresso superiore della scuola. 

 

Sostegno Aicu alla pubblicazione degli atti SIMET

Il contributo AICU alla pubblicazione degli atti per il 9° CONGRESSO NAZIONALE SIMET (Società Italiana di Medicina Tropicale e Salute Globale) si inquadra nell’ottica della collaborazione con un importante presidio dedicato alla salute globale e alla ideale prosecuzione del rapporto già avviato in passato da Carlo Urbani con la stessa SIMET.

In allegato è possibile scaricare l’intero quaderno degli atti  QUADERNO_6 firenze 2022_completo_web_compressed (1)

Giornata Carlo Urbani 2022

Domani, per il 19° anniversario della scomparsa di Carlo Urbani, seduta aperta in Consiglio Regionale delle Marche alle 10 e incontro pubblico a Catelplanio, ore 21, nella Sala Polivalente “Luciano Pittori” con la rappresentazione “Carlo Urbani, la voce di un fiore di loto – Il Viaggio di una vita. Parole, note e immagini”, da un’idea di Paolo Pirani.

Giornata regionale Carlo Urbani 29 marzo 2022 ore 21 – Sala Polivalente “Pittori” Castelplanio (An)

Giornata regionale Carlo Urbani
29 marzo 2022 ore 21 – Sala Polivalente “Luciano Pittori” Castelplanio (An)
A 19 anni dalla scomparsa di Carlo Urbani la Regione Marche ricorda il medico di Castelplanio nella sua terra di origine.
I saluti istituzionali saranno seguiti da una nota biografica a cura di Vincenzo, da una proiezione fotografica con immagini di viaggi di Carlo realizzata da Giorgio Marinelli, dagli interventi musicali di Marco e Lucia Santini. È un particolare tributo a Carlo, nato da un’idea di Paolo Pirani, intitolato “Carlo Urbani la voce di un fiore di loto – il viaggio di una vita parole, note e immagini”, che narra l’esistenza di Urbani rappresentando le sue scelte essenziali, i nodi più importanti, le passioni dell’uomo e del grande medico cè stato.

L’intervista di Luca Urbani, alla CNN di Rosario (Argentina)

L’intervista di Luca Urbani, alla CNN di Rosario (Argentina), alla radio della comunità dei marchigiani in Argentina – Voce alla radio

Voce alla Radio, la voce dei marchigiani in Argentina, intervista Luca Urbani

Sabato 12, alle 14 ora italiana, Voce alla Radio, la testata della comunità marchigiana in Argentina che ha uno spazio nel palinsesto radiofonico della CNN di Rosario, dedica un incontro a Carlo Urbani e all’Aicu.
Per la diretta, è in programma il collegamento intervista con Luca Urbani Diretta e canali fb e Yt sono comunicati nel post

L’emittente radiofonica che i marchigiani hanno fondato a Rosario fonda la propria attività, oltre l’amore  per le radici dei propri padri e più spesso nonni, su fatti personaggi e storie di una marchigianità viva e attuale capace di interessare e raccogliere la sfida di una comunicazione di qualità fuori dai cliché o dai luoghi comuni di una romantica malinconia fine a se stessa – spiega il condirettore della testata Franco Lucca nel blog della testata. “Ciò significa a mio avviso – continua Lucca – non mostrare dati o informazioni a disposizione di tutti e a portata di mano su Internet. Al contrario, portare testimonianze di ospiti, di protagonisti, raccontando storie di vita, che ispirano, che identificano, come una canzone che scopre un sentimento”. Una ragione in più per esser vicini come associazione Aicu a una realtà, Voce alla Radio, che ringraziamo e che incarna valori condivisi nella voce e nel fare di migliaia di marchigiani all’estero.

Hue Vietnam – Cerimonia in memoria di Carlo Urbani

Lunedì 7 marzo, in Vietnam, si svolgerà un incontro in memoria di Carlo Urbani a Hue.

La cerimonia è organizzata dalla Hue University – Centro Universitario di Medicina e Farmacia, con l’istituto di Biomedicina e il Carlo Urbani Center. Anche Giuliana Chiorrini Urbani, in rappresentanza della famiglia e dell’Aicu, sarà presente con un intervento on line.

All’incontro, aperto dal Rettore di Hue UMP,  partecipano l’ambasciatore italiano in Vietnam Antonio Alessandro, previsto un suo intervento che ripercorre la figura di Urbani, dal prezioso lavoro per l’accesso alla salute al decisivo protocollo che bloccò la prima Sars,

A seguire la testimonianza del dottor Kidong Park rappresentante dell’Oms dedicata alla storia di Urbani e l’intervento del ministro della Salute della Repubblica del Vietnam.

L’incontro si concluderà con l’illustrazione delle attività svolte dai Dipartimenti e con la visita allo specifico Centro Carlo Urbani dedicato allo studio a alla ricerca già aperta dal medico di Castelplanio. 

MSF 50° – gli anni 2000 e CARLO URBANI

 

In occasione dei primi cinquant’anni, Msf, ha realizzato e prodotto una serie di podcast che racconta la storia dell’organizzazione medico-umanitaria, nata nel 1971. Riportiamo dal Podcast 1/5 https://open.spotify.com/episode/6S9iWbiGLbaiJP70Hr45w2  “Una storia che è anche narrazione dei principali accadimenti degli ultimi 50 anni. Guerre, catastrofi naturali, crisi umanitarie: MSF c’è sempre stata, in prima linea, anche lì dove nessun altro è intervenuto. […] Un viaggio appassionante attraverso le testimonianze di chi queste crisi umanitarie le ha vissute in prima persona, decennio per decennio, sotto diverse prospettive. Cinquant’anni fa un manipolo di medici e giornalisti intraprese una nuova strada nell’umanitario fatta di rotture col passato e visione del futuro”.

Nella Puntata 4/5  al min. 11,10, un tributo all’opera di Carlo Urbani che contribuì, in modo decisivo, al blocco della Sars nel 2003

Carlo Urbani

PREMIO “LA SCIABICA” 2021 alla memora di Carlo Urbani

Domenica 21 novembre, alle 18,00, al Teatro La Fenice di Senigallia, verrà consegnato il Premio “La Sciabica” 2021, giunto alla sua XVI edizione e assegnato quest’anno alla memoria del dott. Carlo Urbani. Il Premio “Sciabica”, istituito nel 2004 dalla omonima filodrammatica, con sede a Marzocca, è un riconoscimento pensato per coloro che hanno rappresentato le Marche in tutti i campi, dallo sport alla cultura, o hanno contribuito a far conoscere le peculiarità della regione e il senso più profondo della “marchigianità” in Italia e all’estero.
E’ consentito partecipare alla cerimonia di consegna con prenotazione telefonica da Lunedì a Sabato dalle ore 9,00 alle 12,00 e dalle 15,00 alle 18,00 al n. 071 698046. I posti sono disponibili, secondo le norme vigenti, presentando il green pass e il numero del proprio telefono che saranno richiesti al momento della prenotazione telefonica

Nuova Farmacia Carlo Urbani a Castelnuovo R. (MO)

Sabato, 20 novembre, alle 10, a Castelnuovo Rangone (MO) via Zanasi 44, sarà inaugurata la nuova Farmacia Comunale CARLO URBANI. Alla manifestazione, per l’Aicu, sarà presente Giuliana Chiorrini Urbani.

La Farmacia comunale di Catelnuovo Rangone, già da diversi anni intestata a Carlo Urbani, apre la sua nuova sede.

Per l’occasione, oltre ai titolari della farmacia interverranno Massimo Paradisi – Sindaco di Castelnuovo Rangone

e Giuliana Chiorrini Urbani, moglie del medico marchigiano, in rappresentanza dell’Associazione Italiana Carlo Urbani Onlus

Premio città di Staffolo a Aicu – Associazione Italiana Carlo Urbani

La Commissione Premio Città di Staffolo 2021, presieduta da Giancarlo Brecciaroli e composta da Stefania Tantucci, Giorgia Barchi, Giulia Maria Bastari (Pro Loco Staffolo) e  Lucia Toccafondo (Giunta Comunale di Staffolo), ha condiviso all’unanimità la scelta di premiare Aicu e il valore di Carlo Urbani “Medico del mondo” sia come medico che come uomo.

Il riconoscimento ufficiale è arrivato il 23 ottobre scorso, d’avanti a una bella cornice di pubblico, al Teatro Cotini di Staffolo, al termine di un percorso che il presidente della commissione Giancarlo Brecciaroli ha definito “l’inizio di altre relazioni e collaborazioni attorno alla testimonianza di Carlo e ai progetti di Aicu”.

E si sono visti già i frutti di un modo speciale di interpretare il premio che è anche vicinanza e partecipazione come si è visto dalla qualità e modalità dell’organizzazione in un incontro che ha saputo coinvolgere e produrre stimoli in modo trasversale a tutte le età e specie ai giovani.

Nel progetto, infatti, sono stati coinvolti anche i ragazzi della Scuola Secondaria di I grado di Staffolo. Gli allievi, emotivamente coinvolti dalla storia di Urbani, hanno formulato domande a Luca Urbani, figlio di Carlo, presente in teleconferenza dalla Repubblica Democratica del Congo, e a Giuliana Chiorrini. I ragazzi hanno partecipato attivamente alla condivisione intensa e commovente delle testimonianze narrate dai famigliari di Carlo.

Sono intervenuti alla manifestazione, oltre al sindaco Sauro Ragni che ha consegnato a Giuliana Chiorrini le chiavi della città, i componenti la commissione del Premio, il consigliere regionale Antonio Mastrovincenzo, il vice presidente della Provincia di Ancona Andrea Storoni, il sindaco di Castelplanio, paese natale di Urbani, Fabio Badiali, il giornalista Rai Vincenzo Varargona, e Maria Grazia Ombrosi, infermiera, che ha collaborato con Carlo Urbani nel reparto Malattie Infettive dell’ospedale di Macerata e partecipato a alcune missioni all’estero insieme al medico marchigiano.

L’Aicu ringrazia la commissione del Premio città di Staffolo, tutta la comunità e i giovani allevi, per la straordinaria accoglienza.

Assegnato a Aicu il Premio Staffolo 2021

PREMIO CITTÀ DI STAFFOLO 2021

Il Premio Città di Staffolo 2021 verrà conferito sabato 23 ottobre 2021 alle ore 11:00 nel Teatro
Comunale Cotini di Staffolo ad AICU – Associazione Italiana Carlo Urbani Onlus, fondata
da familiari, colleghi ed amici del medico infettivologo che contribuì in modo determinante
al blocco della micidiale pandemia di SARS rimanendone purtroppo vittima il 29 marzo
2003.
Carlo Urbani, ribattezzato “Medico del Mondo” è stato un uomo di grande levatura.

Partito con la sua famiglia e un bagaglio di forza, coraggio e umanità ha messo a disposizione degli altri

se stesso e la sua professione.

Un esempio di vita per tutti che l’Associazione A.I.C.U, la moglie Giuliana, i figli Tommaso
e Luca continuano a promuovere e a sostenere portando avanti la sua eredità e onorando
quotidianamente il suo ricordo.

Il premio Città di Staffolo, istituito nel 2001 con il patrocinio della Regione Marche, viene
assegnato a chi contribuisce a promuovere e valorizzare l’immagine della Regione
Marche attraverso il proprio operato nel campo artistico, culturale e delle attività in
genere. Il soggetto premiato riceverà il conferimento simbolico della Chiave della città.
Un gesto di fiducia e di riconoscimento per il lustro apportato al nostro Paese e alle nostre
Marche.

19 ottobre 1956/2021 – Auguri Carlo

Oggi, 19 ottobre, è il compleanno di Carlo Urbani. Sono 65,  47 quelli vissuti su questa terra, contraddistinti  da una visione chiara nelle azioni di tutti i giorni, nelle scelte dell’uomo e del medico.

“Mio padre – ricorda Tommaso Urbani, figlio di Carlo e presidente Aicu – ha saputo vivere pienamente i suoi valori, e trasmettere in famiglia, con energia e entusiasmo, il desiderio di condividere con lui un’esistenza complessa quanto indimenticabile.

Ed è riuscito anche a coinvolgere amici e colleghi con passione e trasporto tali che il suo messaggio, oggi, continua a diffondersi nel sentimento e nell’azione dei giovani che conoscono la sua storia, in coloro che come studenti in medicina o operatori sanitari a lui si ispirano, a quelli che, nella sua assenza fisica ma non i quella spirituale e umana, continuano, nel modo che possono, a perseguire attività essenziali di sostegno alla formazione, ai presidi sanitari e agli aiuti, per i Paesi e per le comunità escluse dall’accesso alla salute in seguito a inaccettabili dinamiche economiche”.

L’Aicu, composta da familiari e amici di Carlo, desidera condividere questa data con tutti coloro che, in ogni modo, vorranno sedersi e unirsi a noi attorno a una simbolica grande tavolata.

Una tavolata sulla quale disegnare le mappe di nuovi viaggi, avventure, suggestioni.

E’ la narrazione che accompagna l’esempio di un uomo nelle sue imprese giornaliere.

E in quelle grandi, come la vita.

Auguri Carlo!