Carlo Urbani

PREMIO “LA SCIABICA” 2021 alla memora di Carlo Urbani

Domenica 21 novembre, alle 18,00, al Teatro La Fenice di Senigallia, verrà consegnato il Premio “La Sciabica” 2021, giunto alla sua XVI edizione e assegnato quest’anno alla memoria del dott. Carlo Urbani. Il Premio “Sciabica”, istituito nel 2004 dalla omonima filodrammatica, con sede a Marzocca, è un riconoscimento pensato per coloro che hanno rappresentato le Marche in tutti i campi, dallo sport alla cultura, o hanno contribuito a far conoscere le peculiarità della regione e il senso più profondo della “marchigianità” in Italia e all’estero.
E’ consentito partecipare alla cerimonia di consegna con prenotazione telefonica da Lunedì a Sabato dalle ore 9,00 alle 12,00 e dalle 15,00 alle 18,00 al n. 071 698046. I posti sono disponibili, secondo le norme vigenti, presentando il green pass e il numero del proprio telefono che saranno richiesti al momento della prenotazione telefonica

Nuova Farmacia Carlo Urbani a Castelnuovo R. (MO)

Sabato, 20 novembre, alle 10, a Castelnuovo Rangone (MO) via Zanasi 44, sarà inaugurata la nuova Farmacia Comunale CARLO URBANI. Alla manifestazione, per l’Aicu, sarà presente Giuliana Chiorrini Urbani.

La Farmacia comunale di Catelnuovo Rangone, già da diversi anni intestata a Carlo Urbani, apre la sua nuova sede.

Per l’occasione, oltre ai titolari della farmacia interverranno Massimo Paradisi – Sindaco di Castelnuovo Rangone

e Giuliana Chiorrini Urbani, moglie del medico marchigiano, in rappresentanza dell’Associazione Italiana Carlo Urbani Onlus

Premio città di Staffolo a Aicu – Associazione Italiana Carlo Urbani

La Commissione Premio Città di Staffolo 2021, presieduta da Giancarlo Brecciaroli e composta da Stefania Tantucci, Giorgia Barchi, Giulia Maria Bastari (Pro Loco Staffolo) e  Lucia Toccafondo (Giunta Comunale di Staffolo), ha condiviso all’unanimità la scelta di premiare Aicu e il valore di Carlo Urbani “Medico del mondo” sia come medico che come uomo.

Il riconoscimento ufficiale è arrivato il 23 ottobre scorso, d’avanti a una bella cornice di pubblico, al Teatro Cotini di Staffolo, al termine di un percorso che il presidente della commissione Giancarlo Brecciaroli ha definito “l’inizio di altre relazioni e collaborazioni attorno alla testimonianza di Carlo e ai progetti di Aicu”.

E si sono visti già i frutti di un modo speciale di interpretare il premio che è anche vicinanza e partecipazione come si è visto dalla qualità e modalità dell’organizzazione in un incontro che ha saputo coinvolgere e produrre stimoli in modo trasversale a tutte le età e specie ai giovani.

Nel progetto, infatti, sono stati coinvolti anche i ragazzi della Scuola Secondaria di I grado di Staffolo. Gli allievi, emotivamente coinvolti dalla storia di Urbani, hanno formulato domande a Luca Urbani, figlio di Carlo, presente in teleconferenza dalla Repubblica Democratica del Congo, e a Giuliana Chiorrini. I ragazzi hanno partecipato attivamente alla condivisione intensa e commovente delle testimonianze narrate dai famigliari di Carlo.

Sono intervenuti alla manifestazione, oltre al sindaco Sauro Ragni che ha consegnato a Giuliana Chiorrini le chiavi della città, i componenti la commissione del Premio, il consigliere regionale Antonio Mastrovincenzo, il vice presidente della Provincia di Ancona Andrea Storoni, il sindaco di Castelplanio, paese natale di Urbani, Fabio Badiali, il giornalista Rai Vincenzo Varargona, e Maria Grazia Ombrosi, infermiera, che ha collaborato con Carlo Urbani nel reparto Malattie Infettive dell’ospedale di Macerata e partecipato a alcune missioni all’estero insieme al medico marchigiano.

L’Aicu ringrazia la commissione del Premio città di Staffolo, tutta la comunità e i giovani allevi, per la straordinaria accoglienza.

Assegnato a Aicu il Premio Staffolo 2021

PREMIO CITTÀ DI STAFFOLO 2021

Il Premio Città di Staffolo 2021 verrà conferito sabato 23 ottobre 2021 alle ore 11:00 nel Teatro
Comunale Cotini di Staffolo ad AICU – Associazione Italiana Carlo Urbani Onlus, fondata
da familiari, colleghi ed amici del medico infettivologo che contribuì in modo determinante
al blocco della micidiale pandemia di SARS rimanendone purtroppo vittima il 29 marzo
2003.
Carlo Urbani, ribattezzato “Medico del Mondo” è stato un uomo di grande levatura.

Partito con la sua famiglia e un bagaglio di forza, coraggio e umanità ha messo a disposizione degli altri

se stesso e la sua professione.

Un esempio di vita per tutti che l’Associazione A.I.C.U, la moglie Giuliana, i figli Tommaso
e Luca continuano a promuovere e a sostenere portando avanti la sua eredità e onorando
quotidianamente il suo ricordo.

Il premio Città di Staffolo, istituito nel 2001 con il patrocinio della Regione Marche, viene
assegnato a chi contribuisce a promuovere e valorizzare l’immagine della Regione
Marche attraverso il proprio operato nel campo artistico, culturale e delle attività in
genere. Il soggetto premiato riceverà il conferimento simbolico della Chiave della città.
Un gesto di fiducia e di riconoscimento per il lustro apportato al nostro Paese e alle nostre
Marche.

19 ottobre 1956/2021 – Auguri Carlo

Oggi, 19 ottobre, è il compleanno di Carlo Urbani. Sono 65,  47 quelli vissuti su questa terra, contraddistinti  da una visione chiara nelle azioni di tutti i giorni, nelle scelte dell’uomo e del medico.

“Mio padre – ricorda Tommaso Urbani, figlio di Carlo e presidente Aicu – ha saputo vivere pienamente i suoi valori, e trasmettere in famiglia, con energia e entusiasmo, il desiderio di condividere con lui un’esistenza complessa quanto indimenticabile.

Ed è riuscito anche a coinvolgere amici e colleghi con passione e trasporto tali che il suo messaggio, oggi, continua a diffondersi nel sentimento e nell’azione dei giovani che conoscono la sua storia, in coloro che come studenti in medicina o operatori sanitari a lui si ispirano, a quelli che, nella sua assenza fisica ma non i quella spirituale e umana, continuano, nel modo che possono, a perseguire attività essenziali di sostegno alla formazione, ai presidi sanitari e agli aiuti, per i Paesi e per le comunità escluse dall’accesso alla salute in seguito a inaccettabili dinamiche economiche”.

L’Aicu, composta da familiari e amici di Carlo, desidera condividere questa data con tutti coloro che, in ogni modo, vorranno sedersi e unirsi a noi attorno a una simbolica grande tavolata.

Una tavolata sulla quale disegnare le mappe di nuovi viaggi, avventure, suggestioni.

E’ la narrazione che accompagna l’esempio di un uomo nelle sue imprese giornaliere.

E in quelle grandi, come la vita.

Auguri Carlo!

FERRARA – LA TARGA MEDICO D’ITALIA “CARLO URBANI” 2021 AL DOTTOR STELLA

La Giornata del medico, organizzata dall’Ordine dei Medici della Provincia di Ferrara, nel Teatro Nuovo di Ferrara lo scorso 9 ottobre, è una manifestazione, ormai giunta alla sua XXI edizione, che intende riconoscere e premiare particolari meriti di medici e ricercatori sia in campo nazionale che internazionale. Quest’anno, la giornata si è aperta con un pensiero che il presidente dell’ordine Bruno di Lascio, ha voluto dedicare al dottor Andrea Bedetti, definito “un amico, un collega, uno storico consigliere dell’ordine, sempre disponibile e sorridente”.

La Targa “Medico d’Italia – Carlo Urbani” 2021 , consegnata ai famigliari intervenuti all’incontro, è stata invece assegnata al dottor Roberto Stella, medico presidente all’ordine di Varese purtroppo scomparso a marzo 2020 causa Covid nella battaglia che tutti gli appartenenti alla categoria e all’area sanitaria sono stati chiamati a combattere in questi lunghi mesi.

Presenti alla consegna in ricordo del dottor Stella i suoi due figli e la moglie Daniela che hanno ricevuto da Giuliana Chiorrini, moglie del dottor Urbani, la Targa Medico d’Italia- Carlo Urbani”.

“La dimensione dell’azzurro” la mostra dedicata a Carlo Urbani

“La dimensione dell’azzurro”, ricerca e mostra fotografica di Franco Cecchini, dedicata a Carlo Urbani, apre al pubblico, il prossimo 2 luglio. L’inaugurazione è in programma alle 17,30, nel chiostro del Centro culturale San Francesco di Arcevia.

Le originali immagini, proposte dall’autore in sorprendenti distici, suggeriscono nella loro qualità estetica, un dialogo che diventa introspezione fatto di rimandi geometrici e simbolici che ci interrogano nella tonalità piena di un azzurro assoluto.

È un viaggio, anche spirituale, che i cieli decontestualizzati di Cecchini invitano a rileggere alla luce dei nostri sentimenti, attraverso il nostro sguardo. Ed è proprio una frase di Carlo Urbani, inserita nel catalogo della mostra, a suggerire una possibile e umanissima via di interpretazione “Bisogna sempre guardare oltre, non fermare mai lo sguardo su ciò che hai di fronte ma guardare oltre… cercare nuovi orizzonti…” C. Urbani.

La mostra resterà aperta nei seguenti orari – dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12. Il martedì e il giovedì anche di pomeriggio dalle 15 alle 19 – sabato e domenica 10,30/12,30 e 15,30/18,30

il ricavo della vendita del catalogo è in favore dell’attività solidale dell’Aicu Onlus – Associazione italiana Carlo Urbani

Maddalena Urbani

Castelplanio (An) 28.03.21
L’Aicu si stringe attorno alla famiglia Urbani per la tragedia che l’ha colpita insieme alla stessa associazione, da essa fondata. In questo momento di grande dolore Aicu fa proprie le frasi di una poesia di Pessoa scelte per il saluto a Maddalena:
“La morte è la curva della strada, morire è solo non essere visto.
Se ascolto, sento i tuoi passi esistere come io esisto. La terra è fatta di cielo.
Mai nessuno s’è smarrito. Tutto è verità e passaggio”.
Maddy non è probabilmente riuscita a superare la grande tragedia familiare, accaduta 18 anni fa, proprio in questi giorni.
Crediamo tuttavia nelle ragioni del lutto che si apre alla vita e alla speranza.
Sarà anche questo un motivo di maggiore impegno per quanti hanno voluto e continueranno a voler bene a Carlo e alla sua famiglia.
 

La targa dei Giusti a Carlo Urbani

Nel video la cerimonia dal Giardini dei Giusti di Milano con l’intervista a Luca Urbani
diffusa on line e in collegamento con 5000 studenti italiani.

https://www.facebook.com/watch/?v=132315558804733

Un albero per Carlo Urbani nel Giardino dei Giusti a Perugia

Sabato 6 marzo, ore 11.00 Giardino Biblioteca San Matteo degli Armeni
5 nuovi alberi nel giardino di San Matteo degli Armeni.
Tra questi uno verrà dedicato al medico marchigiano Carlo Urbani

Il 6 marzo si celebra la Giornata europea dei Giusti.

In questa data simbolica nel Giardino dei Giusti di San Matteo degli Armeni, 5 nuovi alberi trovano dimora, alberi dedicati a persone che si sono impegnate per il bene di tutti.

Tra i nomi, proposti quest’anno da Amnesty International Gruppo 045, Associazione Italia Israele, Associazione Libera Coordinamento regionale Renata Fonte, Associazione Vivi il Borgo, Biblioteca comunale San Matteo degli Armeni e Fondazione Centro Studi Aldo Capitini c’è quello del medico marchigiano Carlo Urbani.
Di seguito i cinque personaggi ricordati nel 2021.

_ Carlo Urbani, (1956-2003) medico e microbiologo, vittima della Sars che aveva contribuito ad individuare in Thailandia
_ Joan Baez, cantautrice e artista, attivista per i diritti civili, voce delle manifestazioni per la pace e i diritti umani
_ don Peppe Diana, (1958- 1994) sacerdote, insegnante e capo scout, assassinato nella chiesa di San Nicola di Bari a Casal di Principe dalla camorra per il suo impegno per la giustizia
_ Maria Montessori, (1870-1952) educatrice, medico e scienziata, promotrice della pace, ideatrice di un metodo educativo adottato in tutto il mondo
_ Luis Sepulveda, (1949-2020) scrittore e poeta, perseguitato ed esule, attivo per i diritti umani e la libertà

La cerimonia – a porte chiuse – si svolge simbolicamente alla presenza di Leonardo Varasano, Assessore alla Cultura del Comune di Perugia e di una persona in rappresentanza degli enti e associazioni.

→ La registrazione video della celebrazione sarà poi disponibile sul canale YouTube delle Biblioteche comunali di Perugia.

L’iniziativa si collega alle attività per il 6 marzo coordinate dall’associazione Gariwo.

Il «Giardino dei Giusti nel mondo» è sorto a Perugia il 6 marzo 2016, nell’area verde della Biblioteca San Matteo degli Armeni – luogo simbolo sui temi della pace, della nonviolenza, dei diritti umani, del dialogo interculturale ed interreligioso – aderendo al progetto Ga.Ri.Wo. Garden of The Righteous Worldwide e al comitato 6 marzo per le celebrazioni della giornata europea dei giusti, istituita dal Parlamento Europeo.

Giornata delle malattie tropicali neglette

Il 31 gennaio è la “Giornata delle malattie tropicali neglette”
È l’occasione per riflettere sulle enormi ingiustizie, in termini di accesso alla salute, che discriminano le fasce della popolazione mondiale più debole per sole ed evidenti priorità economiche. Aicu, attiva proprio in questo settore, ripropone, dunque, una riflessione su questi temi partendo da un pensiero scritto da Carlo Urbani nel 2000.
“Per chi vive in un paese sviluppato è in genere difficile immaginare la situazione nella quale la gran parte dell’umanità vive nei paesi in via di sviluppo. E di molte delle malattie più diffuse al mondo non si sa quasi nulla, spesso anche il nome suona del tutto insignificante, come avitaminosi, schistosomiasi, dracunculosi, dengue e così via. Si impiegano nel mondo risorse enormi per la ricerca sul cancro, o le cardiopatie, o le malattie vascolari, ma non tutti sanno che non é per queste malattie che la maggioranza dell’umanità soffre e muore.”
Carlo Urbani, Come sta Fatou? – Missioni Consolata, 2000
In questa giornata mondiale delle malattie tropicali neglette (NTDs) le parole di Carlo Urbani restano purtroppo attuali. Il contesto sanitario globale lascia inalterate le disuguaglianze che continuano a colpire i più vulnerabili. Le malattie “dimenticate”, anche con l’avvento del Covid-19, rischiano di rimanere tali e aggravare ancora di più le condizioni di popolazioni anch’esse dimenticate.
Carlo ha dedicato la sua vita alla ricerca su queste malattie battendosi anche per promuovere l’accesso alla salute per tutti. L’AICU continua il suo impegno anche oggi, perché la salute é un diritto fondamentale e tutti devono poterne usufruire.

Carlo Urbani

CARLO URBANI TRA I CINQUE “GIUSTI” 2020 

CARLO URBANI TRA I CINQUE “GIUSTI” 2020    
CarloUrbani è tra i cinque personaggi meritevoli dell’appellativo di “Giusto”proposti quest’anno dal Comitato dei Garantidell’associazione per il Giardino dei Giusti di Milano, composto dalla stessaassociazione, dal Comune di Milano, e da UCEI.”Chisalva una vita salva il mondo intero” è a questo passaggio del Talmud,riferito al termine Giusto, che si ispira l’azione di valorizzazione e recuperodella memoria che il comitato persegue. E proprio Carlo Urbani, il medico marchigiano dellaSars è stato scelto, quale riferimento primrio in termini di accesso allasalute, tra i personaggi proposti nella cinquina dei nuovi Giusti insieme a Dag Hammarskjöld, LiuXiaobo e Liu Xia, Ruth Bader Ginsburg.Ilriconoscimento intende mettere in luce l’opera di uomini e donne che, in lineacon i principi dell’associazione Gariwo, hanno operato meritoriamente nel mondo.Sono coloro che si sono spesi a favore degli altri a livello umano e professionaleimpegnandosi per la democrazia, peril rafforzamento delle istituzioni internazionali e la prevenzioni di nuovigenocidi e crimini di massa, per la difesa dei diritti delle donne, per lacooperazione internazionale allo scopo di sconfiggere le pandemie, affinché il vaccino possa essere distribuito in tutti i Paesi e affinché la ricerca medicapossa essere messa a disposizione di tutte le persone. “I cinque Giusti, cheabbiamo indicato – ha dichiarato il presidente Gariwo Gabriele Nissim –  rappresentano al meglio queste istanze epossono essere un esempio per il mondo intero e per le nuove generazioni”. La celebrazione ufficiale per i nuovi Giusti è in programma per ilprossimo 6 marzo 2021 al Giardino deiGiusti del Monte Stella di Milano. Il tema dell’incontro collegato sarà”Per una nuova umanità. L’esempio dei Giusti nel mondo segnato dal Covid”.

14-10-20 S.Vittoria in Matenano a teatro per Carlo Urbani

Domenica 18 ottobre, alle ore 17,30, verrà rappresentato al Teatro del Leone di S. Vittoria in Matenano – Fm, lo spettacolo “Carlo Urbani la voce di un fiore di loto” con Michele Ceppi, Cristina Cirilli e Paolo Pirani e con le musiche di Marco e Lucia Santini.
Parteciperanno alla serata e a un momento di incontro condotto da Vincenzo Varagona, il presidente Aicu Tommaso Urbani , Luca Urbani e Giuliana Chiorrini.

Il 10 ottobre consegna della targa “Medico d’Italia” Carlo Urbani a Ferrara

Si svolgerà sabato 10 ottobre nella città estense, dalle ore 10, la XX giornata del medico organizzata dall’Ordine dei medici chirurghi e degli odontoiatri della provincia di Ferrara.
L’iniziativa, quest’anno ospitata nel Teatro Nuovo di Piazza Trento e Trieste, prevede
la consegna delle benemerenze ai medici che festeggiano i 50 anni dalla laurea in medicina e la consegna della targa “Medico d’Italia – Carlo Urbani” alle dottoresse Maria Rosaria Capobianchi, Concetta Castilletti, Francesca Colavita dell’istituto nazionale delle malattie infettive “Spallanzani”. Alla cerimonia, in rappresentanza dell’Associazione Italiana Carlo Urbani, parteciperanno Tommaso Urbani, presidente Aicu, e Giuliana Chiorrini moglie del medico marchigiano cui il premio è intitolato che consegnerà al vincitore la targa 2020.

Castelplanio presentazione del progetto per il museo multimediale dedicato a Carlo Urbani

Martedì 25 agosto, alle ore 21 in piazza della Libertà a Castelplanio, verrà presentato il progetto per il nuovo museo dedicato a Carlo Urbani. La struttura, che dovrebbe essere realizzata entro marzo del prossimo anno, si avvarrà sia di contenuti multimediali che di ricordi, foto e oggetti appartenuti e utilizzati nei luoghi di lavoro da Urbani.
I dettagli verranno illustrati dal progettista del museo Giacomo Giacomini.
Interverranno alla serata il sindaco di Casteplanio Fabio Badiali, il presidente della Regione Luca Ceriscioli, il presidente Aicu Tommaso Urbani e il virologo Roberto Burioni.
In caso di maltempo l’incontro si sposterà nella sala polivalente di fianco al palazzo Comunale.

Lutto nell’Aicu: si è spento Gilberto Chiorrini

Lutto nell’Aicu: si è spento questa mattina Gilberto Chiorrini, babbo di Giuliana, e nonno di Tommaso e Luca Urbani, presidente e segretario dell’Associazione. Aveva 92 anni. Gilberto amava l’Aicu, alla quale da sempre dedicava tempo e energie. Era lui che, ogni anno, scriveva di suo pugno, con garbata calligrafia, i centinaia di indirizzi ai quali spedire il calendario associativo. La sua precisione è stata sempre proverbiale.

“La dimensione dell’azzurro” mostra fotografica di Franco Cecchini dedicata a Carlo Urbani

“La dimensione dell’azzurro” è il titolo della mostra fotografica di Franco Cecchini in programma dal 4 al 19 luglio con dedica-tributo a Carlo Urbani, originario di Castelplanio e appassionato di fotografia come l’autore della mostra. Tra le opere, sia in mostra che in catalogo, figurano tre scatti anche dello stesso Carlo Urbani che testimoniano la sua “dimensione dell’azzurro”, “il suo sguardo sensibile, la sua appassionata ricerca, i suoi sconfinati orizzonti”. In questo interessante “percorso di ricerca visiva” proposto da Franco Cecchini. “l’azzurro non è solo un colore, uno dei tanti colori. In ogni foto, oltre alla realtà fotografata, c’è altro: l’azzurro. E’ altro, l’altro. E anche l’oltre, l’altrove…Fino all’indefinito, all’infinito. Non ha un unico senso, ognuno può dargli un significato diverso”, come premette in catalogo l’autore stesso.

Le offerte per il catalogo della mostra, ospitata a Palazzo Bisaccioni sede della Fondazione Cassa di Risparmio di Jesi,

saranno devolute a favore delle azioni solidali e formative dell’Associazione Italiana Carlo Urbani Onlus.

Per ulteriori informazioni: https://www.fondazionecrj.it/la-dimensione-dellazzurro/

Video Unicam “Etica e Società” con Tommaso Urbani

Intervento del presidente Aicu Tommaso Urbani nella diretta video organizzata da Unicam sul tema “Etica e Società” con Mario Calabresi, Claudio Pettinari, Andrea Spaterna, Andrea Piccaluga e Vincenzo Tedesco.

 

https://www.facebook.com/universitacamerino/videos/675681626546451/

RACCOLTA FONDI AICU PER L’OSPEDALE CARLO URBANI DI JESI

Si è chiusa con la somma di 30.000 euro l’iniziativa di raccolta fondi organizzata a favore dell’Ospedale di Jesi dall’Associazione Italiana Carlo Urbani Onlus.

 

Entro maggio, grazie alla cifra raccolta, saranno donati e istallati nel nosocomio jesino due letti bariatrici da terapia intensiva per pazienti obesi con sollevamento motorizzato fino a 400 kilogrammi.

 

“L’Associazione – dichiara il presidente Aicu Tommaso Urbani – ha voluto manifestare, in questa situazione di emergenza, il proprio supporto alla comunità medica e al personale sanitario dell’Ospedale Carlo Urbani impegnato, ogni giorno in prima linea, a fronteggiare l’epidemia. A tutti loro va il nostro riconoscimento. Colgo l’occasione per ringraziare le molte realtà locali e i tantissimi privati che, uniti in un obiettivo comune, hanno contribuito al risultato in linea con una delle finalità costitutive dell’Associazione; garantire l’accesso alle cure e alla salute per tutti”.

 

Saranno inoltre distribuite, tramite il Comune di Castelplanio e la Caritas, 400 mascherine con filtro lavabili e riutilizzabili frutto di un ulteriore donazione materiale da parte dell’azienda Antoraf.

 

Nei giorni scorsi, nello stesso contesto territoriale, l’Aicu ha donato 30 saturimetri ai medici dell’Unità Speciale di Continuità Assistenziale istituita a Jesi e in Vallesina, ciò permette un più esteso controllo a domicilio delle condizioni sanitarie dei soggetti Covid positivi o sospetti Covid e il monitoraggio costante delle loro condizioni di salute.