14-04-20 AICU DONA 30 SATURIMETRI AI MEDICI DELL’USCA DI JESI E DELLA VALLESINA

“È un gesto di vicinanza verso quanti in questo momento sono in prima linea nel nostro territorio per contrastare il virus. Lo riteniamo doveroso nel ricordo di quanto fatto da mio padre 17 anni fa”.
Nelle parole di Tommaso Urbani, presidente dell’Associazione istituita in memoria dell’indimenticato Carlo – il medico che per primo identificò la Sars, rimanendone poi vittima – il senso dell’importante donazione effettuata questa mattina in favore della nostra sanità. Si tratta di 30 saturimetri assegnati ai medici dell’Usca, l’Unità Speciale di Continuità Assistenziale istituita a Jesi e in Vallesina dalla scorsa settimana con il compito di andare a far visita – su richiesta del medico di famiglia – a tutti quei soggetti Covid positivi o sospetti Covid per verificarne le condizioni sanitarie.
I saturimetri sono dispositivi molto importanti per una valutazione clinica del paziente perché consentono di misurare e monitorare il grado di saturazione di ossigeno e la frequenza cardiaca. Saranno così consegnati di volta in volta ai pazienti Covid positivi o sospetti Covid per alcuni giorni, così da permettere di monitorare la situazione. Verranno poi sanificati e riutilizzato per altri pazienti.
L’iniziativa è partita dal Comune di Jesi, tramite l’assessore alla sanità ed ai servizi sociali Marialuisa Quaglieri. “Ho raccolto – spiega la Quaglieri – la richiesta del coordinatore dei medici di famiglia di Jesi che mi ha sottoposto questo problema, sottolineandone l’urgenza. I medici dell’Usca diventano infatti un prezioso supporto per i medici di famiglia, con cui ovviamente si rapportano quotidianamente, e hanno necessità di avere strumenti adeguati per recarsi nelle abitazioni dei pazienti sintomatici. L’Aicu, Associazione istituita in memoria di Carlo Urbani, con la quale da sempre sono in contatto, si era fatta promotrice di una raccolta fondi ed ha accolto volentieri di destinare tali risorse all’acquisto di 30 saturimetri che verranno utilizzati dagli undici giovani medici in forza all’Usca di Jesi e dell’intero bacino della Vallesina. Ringrazio di cuore l’Aicu e la famiglia Urbani per questa sensibilità che certamente interpreta in modo molto appropriato il ricordo di Carlo e del suo impegno per l’allora Sars”.
È stato Luca, l’altro figlio di Carlo Urbani, a consegnare i saturimetri questa mattina dinatore dei medici di famiglia Guglielmo Cherubini, alla direttrice del Distretto di Jesi Gabriella Beccaceci e ad alcuni dei medici dell’Usca.

16-04-20 – RACCOLTA FONDI AICU PER L’OSPEDALE CARLO URBANI DI JESI

Si è chiusa con la somma di 30.000 euro l’iniziativa di raccolta fondi organizzata a favore dell’Ospedale di Jesi dall’Associazione Italiana Carlo Urbani Onlus.

 

Entro maggio, grazie alla cifra raccolta, saranno donati e istallati nel nosocomio jesino due letti bariatrici da terapia intensiva per pazienti obesi con sollevamento motorizzato fino a 400 kilogrammi.

 

“L’Associazione – dichiara il presidente Aicu Tommaso Urbani – ha voluto manifestare, in questa situazione di emergenza, il proprio supporto alla comunità medica e al personale sanitario dell’Ospedale Carlo Urbani impegnato, ogni giorno in prima linea, a fronteggiare l’epidemia. A tutti loro va il nostro riconoscimento. Colgo l’occasione per ringraziare le molte realtà locali e i tantissimi privati che, uniti in un obiettivo comune, hanno contribuito al risultato in linea con una delle finalità costitutive dell’Associazione; garantire l’accesso alle cure e alla salute per tutti”.

 

Saranno inoltre distribuite, tramite il Comune di Castelplanio e la Caritas, 400 mascherine con filtro lavabili e riutilizzabili frutto di un ulteriore donazione materiale da parte dell’azienda Antoraf.

 

Nei giorni scorsi, nello stesso contesto territoriale, l’Aicu ha donato 30 saturimetri ai medici dell’Unità Speciale di Continuità Assistenziale istituita a Jesi e in Vallesina, ciò permette un più esteso controllo a domicilio delle condizioni sanitarie dei soggetti Covid positivi o sospetti Covid e il monitoraggio costante delle loro condizioni di salute.

 

21- 10 – 19 – Assegnate le borse di studio del Premio Carlo Urbani 2019

Sono state assegnate le borse di studio previste dal Premio Carlo Urbani 2019.
Il sostegno ai tre progetti selezionati, per questa edizione, dall’Associazione Italiana Carlo Urbani Onlus,
va a favore dell’attività dei vincitori del bando che risultano essere:
Jennifer Locatelli
che sarà impegnata nell’ambulatorio popolare di Intersos a Roma
Solomon Lawrence
che parteciperà ad uno stage formativo, della durata di tre mesi, con la finalità di favorire anche future esperienze lavorative in tali ambiti. L’attività, si svolgerà a Pemba in Tanzania nel Public Health Laboratory (PHL) della Fondazione Ivo de Carneri. L’iniziativa ha il patrocinio dell’Università di Camerino.
Babacar Diouf e Athanase Sarr che parteciperanno al progetto di Comme Nous in Senegal attraverso Come Noi (Torino)
Ai vincitori vanno i più sentiti complimenti da parte dell’Aicu, del direttivo e del suo presidente Tommaso Urbani.

22-03-20 L’AICU PER EMERGENZA COVID-19

L’AICU ha attivato da oggi, 22 marzo, una raccolta fondi per l’emergenza COVID-19
attraverso il seguente riferimento
IBAN: IT97O0501802600000012494936
Il ricavato della raccolta fondi sarà destinato all’acquisto di materiale sanitario per l’ospedale Carlo Urbani di Jesi.
Un gesto per ricordare il contributo del dottor Carlo Urbani nella lotta contro la Sars che possiamo tradurre oggi nell’aiuto ai pazienti e nel sostegno al personale sanitario impegnato in prima linea in questa difficile emergenza.

Aicu con Intersos , servizio socio-sanitario di prossimità

Aicu sostiene Intersos – leggi Report nelle news con i dati e i risultati del progetto – un servizio socio-sanitario di prossimità nei ghetti della provincia di Foggia, in risposta ai bisogni dei lavoratori agricoli in condizione di sfruttamento.

Deparassitizzazione di bambini e maestri di due province del Vietnam

Con i fondi provvisti da AICU Onlus, tutti i bambini di età scolare (ed i loro maestri) di due provincie del nord del Vietnam (Bac Giang e Bac Ninh) sono stati deparassitati due volte ed educati alla prevenzione.

Finanziamento per centro di cura Samagra a Kolar (sud India)

Finanziamento per il centro di cura Samagra a Kolar nel Sud dell’India in collaborazione con Please Sound i diritti per tutti Onlus e suore adoratrici del sangue di Cristo.

Formazione di operatori italiani (malattie tropicali)

Finanziamento ed organizzazione del progetto di cooperazione sanitaria per la formazione di operatori (medici, infermieri, tecnici di laboratorio) italiani e dei paesi in via di sviluppo nel settore delle malattie tropicali. Il progetto è realizzato in collaborazione con la Fondazione Ivo de Carneri.

Missione nell’ospedale di Dubbo in Etiopia

Finanziamento delle attività sanitarie della missione dei frati cappuccini nell’ospedale di Dubbo in Etiopia.  (altro…)

Repubblica Democratica del Congo, assistenza e cura dei malati di diabete

Assistenza e cura dei malati di diabete e delle sue conseguenze nella regione del Sud-Kiwu nella Repubblica Democratica del Congo dove questa malattia rappresenta un grave problema sanitario per migliaia di persone. Il progetto finanziato sarà realizzato in collaborazione con la Congregazione delle Missionarie di Marie-Saveriane.

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