AICU – PREMIO “CARLO URBANI” 2026 – ECCO LE VINCITRICI DELLE BORSE DI STUDIO PER FIGURE PROFESSIONALI SANITARIE, FINO AI 35 ANNI DI ETÀ
Sono otto le borse di studio sostenute e assegnate dall’Associazione Italiana Carlo Urbani per la 5^ edizione del Premio “Carlo Urbani”.
Ecco i nominativi delle dott.sse premiate dalla commissione scientifica incaricata: Ilenia Mallia; Caterina Zuti Giachetti; Diletta Testi; Marta Casini; Giulia Feda; Barbara Fricelli; Vittoria Carmelli; Selena Gasparro.
“Siamo particolarmente felici – dichiara il presidente Aicu Tommaso Urbani – di questa assegnazione. La qualità della partecipazione ci ha convinti a estendere da cinque a otto le borse. In particolare i curricula e le lettere di motivazione che hanno accompagnato le candidature sono risultate particolarmente in linea con i nostri valori in termini di aspirazione professionale e desiderio di operare in aree critiche a livello socio-sanitario”.
Il Premio “Carlo Urbani” istituito in memoria del dottor Carlo Urbani, medico infettivologo, esperto nel controllo delle malattie parassitarie nei paesi in via di sviluppo che bloccò la Sars nel 2003, è organizzato dall’Associazione Italiana Carlo Urbani, con il patrocinio della Simet – Società Italiana di Medicina Tropicale e Salute Globale e in accordo con il Dipartimento di Medicina Sperimentale e Clinica – UNIFI.
Il progetto si inserisce nell’asse delle azioni dell’Associazione Italiana Carlo Urbani dedicato alle attività formative
Le tematiche trattate riguarderanno gli insegnamenti di base di epidemiologia e antropologia, i problemi sanitari delle popolazioni mobili, i cambiamenti climatici, l’immigrazione nei suoi aspetti legislativi e sociali, i problemi ostetrico-ginecologici della donna immigrata, la salute mentale e le migrazioni, la Sanità nei Paesi a basso e medio reddito, la programmazione, organizzazione e gestione sanitaria, la Primary Health Care, la cooperazione allo sviluppo e l’aiuto umanitario, la cooperazione sanitaria internazionale, il ruolo degli organismi non governativi, la salute materno-infantile, le emergenze umanitarie e le crisi complesse, l’attività di ricerca, l’epidemiologia comunitaria, le malattie tropicali, le malattie neglette, le parassitosi intestinali, la lebbra, la malaria, la tubercolosi, le epatiti virali croniche, l’HIV/AIDS, la brucellosi, la febbre tifoide, la mpox, le infezioni sessualmente trasmesse, l’epilessia, la malnutrizione, le malattie non trasmissibili.
La sede del Corso è a Firenze nel Centro Didattico Morgagni (Università di Firenze) e Azienda Ospedaliero Universitaria Careggi. La didattica è articolata in quattro moduli di studio erogati fino al prossimo 18 giugno 2026 per un totale di 128 ore in presenza, con frequenza minima dell’80% delle lezioni.


